Come avere una casa più organizzata con la Professional Organizer

Oggi è una giornata particolare, ma vorrei cercare di mantenere la normalità il più possibile e quindi è per questo che pubblico comunque il post che avevo in programma, non certo per mancanza di sensibilità.

Tanto per cominciare, sfatiamo un mito: il/la Professional Organizer non è una persona che arriva per metterti in ordine casa o dirti “la tua casa è davvero disordinata: inizia a buttare questo e quello”.

Qui in Italia si tratta di una professione ancora emergente, mentre all’estero è una figura ormai affermata e cui fare riferimento per riorganizzare la propria casa, vita o agenda. In America si è iniziato a parlare di Professional Organizing ancora agli inizi degli anni ’80 nel settore dell’industria, dove ha preso piede per migliorare sistemi e processi organizzativi.
Negli anni 2000, poi, ci sono stato tutta una serie di programmi televisivi – sempre negli USA e in nord Europa – che hanno reso popolarissima questa professione, per non parlare, poi di Marie Condo e il suo Metodo KonMari che ha avuto un boom tale da arrivare anche qui da noi (pure io, diversamente ordinata, ho due suoi libri!) e su Netflix c’è anche la sua serie TV: Tidyng Up with Marie Kondo.

Ma andiamo al sodo! Cosa fa un/a Professional Organizer (di seguito PO)?! L’obiettivo di una PO è quello di aiutarti a diventare più organizzata/o e a gestire meglio le tue risorse.
Il compito del/la PO è, quindi, quello di trovare il modo più adatto a te per ottimizzare il tempo che hai a disposizione, lo spazio che hai in casa e/o l’organizzazione del tuo lavoro. In questo modo, non solo avrai una casa in ordine, accogliente e funzionale, ma riuscirai a migliorare anche il tuo stile di vita riuscendo, magari, ad eliminare o ridurre quell’orrenda sensazione di non avere mai il tempo sufficiente per fare tutto quello che vorresti.

Mani di donna che scrivono su un'agenda per pianificare la settimana
Photo by Cathryn Lavery on Unsplash

Fantastico, no?!

Chi ha bisogno di una PO

A me verrebbe da rispondere, così di getto, “Tutti”, ma cercherò di essere un pochetto più specifica, ma non esaustiva (quindi, se non ti trovi nell’elenco, ma senti di averne bisogno, scrivilo nei commenti che incremento la lista!):

  • chi deve affrontare un trasloco (lo aggiungerei come sesto suggerimento al mio post su come affrontare un trasloco se non sei come i duchi di Sussex)
  • chi non riesce, come me, a “buttar via” quello che non serve più/non si vuole più/non va più bene/è superfluo
  • chi ha appena affrontato un lutto e si trova a dover decidere cosa fare degli oggetti lasciati dalla persona cara
  • chi ha la casa sommersa dai giochi dei bambini
  • chi, come me, si sente male al sol pensiero di fare il cambio stagione, ne fa metà, poi getta la spugna e così ha due armadi con due mezze stagioni in ognuno
  • chi vuole migliorare l’organizzazione della propria agenda/impegni lavorativi e non
  • chi vorrebbe una casa più ordinata e funzionale, ma non sa da che parte cominciare e si scoraggia al sol pensiero
  • chi vorrebbe avere armadi e cassetti forniti, ma organizzati, in modo che nessuno in casa abbia più dubbi su dove trovare questo o quello (v. ad esempio, mariti che vagano per casa alla ricerca delle mutande dei bambini come Colombo nell’Oceano)
  • chi è ordinato, ma vive con qualcuno che si auto definisce “diversamente ordinato” (la metto per mio marito, ma magari fa anche al caso del tuo..)

Credo che l’elenco potrebbe essere davvero molto lungo, ma mi fermo qui. Tu ti riconosci in qualcuna delle descrizioni sopra? Io in molte! 🙂